Infrastruttura civica open source

Il Comune pubblica.
Tu non hai
il tempo.

OpenCivTech osserva gli atti pubblici, li organizza e ti segnala ciò che merita attenzione. La fonte resta ufficiale. La lettura diventa finalmente possibile.

Trasparenza · memoria · partecipazione

OpenCivTech / WatchdogLive preview
ATRI · OGGI
Aggiornato ogni giorno dalla fonte ufficiale
47nuovi atti
12segnali da leggere
06lavori pubblici
03affidamenti
● Segnale · nuovo affidamento diretto collegato a 2 atti precedenti
Il problema

Ogni giorno vengono pubblicati atti. Chi li controlla?

Determine, delibere, affidamenti, liquidazioni. Le informazioni ci sono, ma spesso sono frammentate in PDF e scritte in un linguaggio difficile da attraversare.

01

Troppi documenti

Seguire tutto richiede tempo, metodo e una memoria che il singolo cittadino non può sempre avere.

02

Informazioni isolate

Un atto rimanda a un altro. Un importo a una procedura. I collegamenti restano nascosti tra le pagine.

03

Poca capacità di controllo

La trasparenza formale non basta se nessuno riesce a trasformarla in comprensione condivisa.

Il prodotto

Non un archivio.
Un sistema di osservazione.

Prima i dati, poi l’interpretazione. OpenCivTech costruisce una memoria consultabile dell’Albo e rende visibili relazioni, ricorrenze e cambiamenti.

Albo ufficiale
Acquisizione
Estrazione dati
Classificazione
Collegamento atti
Segnali
Cittadino

La fonte primaria resta sempre il documento pubblicato dall’amministrazione. OpenCivTech lo rende ricercabile, collegabile e leggibile.

Watchdog

Non devi leggere tutto.
Devi sapere cosa guardare.

Ogni segnale è un invito a verificare, non una sentenza. Il sistema mostra il documento, il contesto e il percorso per approfondire.

Nuovi affidamenti
Importi, procedura, affidatario e atti collegati.
Soldi che si muovono
Liquidazioni, contributi e variazioni da seguire.
Storie che continuano
Una timeline che ricostruisce la vita di un progetto.
“La fonte è pubblica. La capacità di capirla dovrebbe esserlo altrettanto.”
AI con responsabilità

L’intelligenza aiuta a leggere. Non decide cosa è vero.

L’AI può riassumere un atto, suggerire collegamenti e tradurre il burocratese. Ma ogni informazione resta ancorata alla fonte e separata dall’interpretazione.

Fonte prima

Documento originale sempre visibile.

Traccia chiara

Distinzione tra fatto, calcolo e ipotesi.

Controllo umano

Un invito ad approfondire, mai un verdetto.

Primo nodo

Open Atri è il punto di partenza.

Un Comune, una comunità, una prima memoria condivisa dell’azione amministrativa. Da qui il modello può essere replicato, migliorato e adottato altrove.

Esplora il nodo Atri  ↗

Locale

Un contesto reale da osservare con cura.

Replicabile

Un metodo pensato per altri Comuni.

Condiviso

Una comunità che contribuisce alla qualità dei dati.

Federazione

Una rete di nodi. Non un centro che controlla tutto.

Ogni comunità conserva la propria voce e la propria attenzione. Insieme, i nodi condividono strumenti, codice e conoscenza civica.

Scopri l’architettura
Open source

Il codice è uno strumento civico.

Trasparente, ispezionabile, migliorabile. OpenCivTech nasce per essere usato dalle comunità, non per chiuderle dentro una piattaforma.

Riutilizza

Porta il Watchdog nel tuo Comune.

Verifica

Controlla come vengono trasformati i dati.

Contribuisci

Proponi correzioni e nuove funzioni.

Il prossimo nodo può essere il tuo

Porta il Watchdog nella tua comunità.

Sei un giornalista, un gruppo civico, un’associazione o una persona curiosa? Inizia da una domanda concreta sul tuo Comune.

Parliamone  →
Primo esperimento

Un Comune. Una settimana. Una domanda.

Scegli una sezione dell’Albo, raccogli gli atti, ricostruisci i collegamenti e pubblica ciò che hai verificato. Il prodotto nasce da un caso d’uso reale.

Manifesto

La trasparenza
è un lavoro collettivo.

Crediamo in strumenti che avvicinano le persone alle decisioni pubbliche. In dati leggibili. In domande documentate. In una tecnologia che aumenta la capacità di una comunità di prendersi cura del luogo in cui vive.