Dossier · Lavori pubblici

La scalinata tra Viale Santucci e Vico Marucci: che cosa dicono gli atti

Una scalinata pedonale è stata costruita su una scarpata tra Viale Santucci e Vico Marucci. Il 2 novembre 2026 un consigliere comunale ha chiesto al Comune una verifica tecnica sulla stabilità della scarpata, dopo la pioggia. Questo dossier ricostruisce, atto per atto, che cosa risulta sull'affidamento, sulla spesa e sulla documentazione tecnica, e che cosa, nei documenti consultati, non compare ancora.

Che cosa è stato segnalato

Il 12 gennaio 2026 il consigliere comunale Alessandro Graziosi (gruppo Prospettiva Atri) ha presentato una richiesta di accesso agli atti (prot. n. 802) sulla rampa pedonale in cemento realizzata sulla scarpata tra Viale Santucci (quota inferiore) e Vico Marucci (quota superiore). Il 2 novembre 2026 ha presentato una seconda richiesta, indirizzata al Sindaco e alla Responsabile dell'Area Lavori Pubblici, con alcune fotografie scattate in quella data.

Secondo il consigliere, le fotografie mostrano erosione superficiale, terra e materiale vegetale accumulati alla base della scarpata e acqua fangosa sulla carreggiata sottostante. Nella fotografia che abbiamo visto si distinguono terra e residui vegetali sulla parte bassa della scalinata, la ringhiera metallica e acqua fangosa sulla strada. Non abbiamo verificato di persona luogo e data dello scatto, e un'immagine non dice da sola quale sia la causa.

Scalinata con ringhiera metallica su una scarpata: terra e residui vegetali coprono la parte bassa dei gradini, acqua fangosa sulla strada in primo piano.
Fotografia del 2 novembre 2026 fornita dal consigliere comunale Alessandro Graziosi, che ne indica luogo e data; non li abbiamo verificati di persona.

Il consigliere riferisce inoltre di non aver ricevuto diversi dei documenti richiesti (il Comune, nel riscontro, ne ha inviati due, e ha rinviato gli altri a fine cantiere) e che a maggio 2026 sono stati installati sulla scarpata una ringhiera, una raccolta delle acque laterale e un tessuto non tessuto: queste ultime sono sue osservazioni dirette, per le quali non abbiamo un atto.

Il consigliere ci ha detto di aver già reso pubblica la documentazione di cui disponiamo (la richiesta di accesso e il riscontro del Comune) in un suo post del 19 maggio; non abbiamo il riferimento di quel post e ci siamo basati sui documenti che ci ha inviato.

Il consigliere chiede un sopralluogo di tecnici competenti in materia geologica, geotecnica e strutturale, misure precauzionali nel frattempo, e una risposta completa alla richiesta di gennaio. Scrive espressamente che la richiesta «non intende formulare valutazioni preventive circa l'esistenza di condizioni di instabilità», ma sollecitare una verifica documentata. La stessa cautela vale per questo dossier.

Che cosa risulta dagli atti sull'affidamento

La determinazione n. 1571, registrata il 29 dicembre 2025 (proposta del 18 dicembre) e pubblicata all'Albo il 30 dicembre 2025, affida a L.P.G. s.p.a. la «realizzazione di una rampa di collegamento del nuovo parcheggio al centro storico», come opera di urbanizzazione primaria (CIG B9A8C67588).

VoceValore
Proceduraaffidamento diretto tramite piattaforma telematica, invito del 15/12/2025
Base di gara17.322,72 euro più IVA al 10% (di cui 50 euro di costi di sicurezza)
Ribasso offerto0,01%
Importo aggiudicato17.320,99 euro più IVA, cioè 19.053,09 euro
Impegno di spesa19.053,09 euro, capitolo 2915.0, esercizio 2025

L'atto richiama l'articolo 120, comma 1, lettera b), del Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023), sui lavori supplementari: la ditta è la stessa che sta eseguendo l'opera principale, «Sistemazione aree di parcheggio e trasformazione in zone di scambio intermodale» (CUP B39J22004040002), appaltata per 90.970,96 euro più IVA. L'importo della rampa corrisponde a circa il 19% di quel contratto (calcolo nostro).

L'oggetto della determinazione parla del collegamento tra il nuovo parcheggio e il centro storico; non nomina Viale Santucci né Vico Marucci. Il collegamento tra la determinazione e la scalinata è indicato dal Comune stesso nel riscontro del 4 febbraio 2026, che allega la determinazione come atto di affidamento dei lavori sulla scarpata.

Che cosa prevede il computo metrico

Il computo metrico estimativo allegato, datato 15 dicembre 2025 e redatto dall'Ufficio Lavori Pubblici del Comune, prevede tra l'altro:

Nel computo non compaiono voci per un tessuto non tessuto, per canalette o altro sistema di raccolta delle acque, né per opere di contenimento della scarpata. Il computo è un documento preventivo: ciò che è stato realizzato dopo (secondo il consigliere, a maggio 2026, la ringhiera, il tessuto e un sistema di convogliamento delle acque) può essere stato deciso con atti che non abbiamo.

Che cosa ha risposto il Comune

Il 4 febbraio 2026 (prot. n. 3338) l'Area Lavori Pubblici ha risposto alla prima richiesta. In sintesi:

Una spiegazione semplice per l'assenza dei documenti tecnici è dunque quella data dal Comune: il cantiere non era concluso. Non sappiamo se le relazioni siano state redatte e semplicemente non ancora consegnate.

Che cosa non compare nei documenti consultati

«Non compare» significa che non è nei documenti in nostro possesso, non che non esista. Nei documenti consultati non risultano:

Due discordanze nei documenti

Che cosa si può chiedere

Le domande che gli atti lasciano aperte sono precise, e sono in parte quelle già poste dal consigliere:

  1. Quando sono iniziati e finiti i lavori sulla scarpata, e con quale atto sono stati affidati gli interventi di maggio 2026?
  2. È stata redatta una relazione geologica o geotecnica? Se no, su quali valutazioni tecniche e normative se ne è ritenuta non necessaria la redazione, considerati il muro e i fabbricati soprastanti?
  3. Quale verifica è stata fatta sull'applicabilità delle norme su autorizzazione sismica, vincolo idrogeologico e tutela paesaggistica?
  4. Qual è stato il costo finale della rampa e dove è registrata la liquidazione?
  5. È previsto un sopralluogo tecnico e sono state adottate misure precauzionali dopo le piogge?

Diritto di replica

Le risposte del Comune e dei professionisti coinvolti saranno pubblicate per intero in questa pagina, insieme alla data in cui sono arrivate. Se un dato qui riportato risulta errato o superato, il testo sarà corretto e la correzione sarà dichiarata.

Fonti