Campi e orti.
Cosa dice il cielo su Atri nei prossimi sette giorni, spiegato per chi ha un campo, un uliveto o un orto.
È la previsione di un modello meteorologico, riscritta a parole per chi coltiva. Non è un bollettino ufficiale: per le allerte meteo vale solo AllarMeteo Abruzzo.
Questa settimana ad Atri
Sto leggendo le previsioni…
Giorno per giorno
Quanta acqua serve all'orto
Nei prossimi 7 giorni, per ogni metro quadro di orto in piena crescita
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Un millimetro di pioggia è un litro d'acqua su un metro quadro. Per questo il conto è semplice: quello che il terreno e le piante perdono con il sole e il vento, meno la pioggia che arriva.
Uliveti e vigneti visti dall'alto
Il confronto con gli anni scorsi non è ancora disponibile.
La linea scura è quest'anno; le altre sono gli anni scorsi. Più in alto vuol dire più verde visto dal satellite.
Ogni quadrato è una zona di circa 4 km² con almeno 20 ettari di colture e almeno 3 appezzamenti diversi: non guardiamo mai un singolo terreno, e nemmeno la vostra proprietà si riconosce. Il verde è l'indice NDVI di Sentinel-2 (Copernicus, 10 metri), che vede insieme le foglie e l'erba tra i filari: non dice se una pianta è malata. Confrontiamo con gli anni scorsi disponibili (pochi anni per dire cosa è normale: un anno che manca per una coltura non lo contiamo) e la soglia per dire «diverso dal solito» (0,05 di NDVI) l'abbiamo scelta noi. Dove il cielo era coperto mancano i dati. Le colture sono quelle della carta d'uso del suolo della Regione (2018-2019): qualche uliveto può essere cambiato. Si aggiorna circa ogni 10 giorni.
Quanta campagna diventa cemento
Visti dal satellite, cemento, asfalto e tetti coprono circa 258 ettari di Atri: il 2,8% del territorio. Il resto è campagna, bosco e calanchi.
Rilievo 2024, il più recente uscito: questo dato satellitare si aggiorna ogni 3 anni, non più spesso.
Dati Copernicus (Agenzia europea dell'ambiente), strato «Imperviousness» a 10 e 20 metri, ritagliato sul confine comunale. Contano solo i cambiamenti reali, non quelli dovuti a un cambio di metodo (manuale del prodotto). I due periodi sono calcolati con versioni diverse del prodotto: non vanno letti come una tendenza. Un pixel misura 400 m², e le coperture più piccole possono sfuggire. Il rapporto nazionale ISPRA-SNPA 2026 usa un metodo diverso e dà cifre diverse: sono nel dossier sul consumo di suolo.
Come lo calcoliamo, e cosa non sa
- Previsioni: Open-Meteo, che usa i modelli dei servizi meteorologici nazionali ed europei. La pagina le legge a ogni visita, nel tuo browser: non salviamo nulla.
- Acqua persa: evapotraspirazione di riferimento secondo il metodo FAO-56 (Allen et al., FAO 1998), calcolata da Open-Meteo. Per un orto in piena crescita il fabbisogno è simile a questo valore; piante giovani o appena trapiantate ne usano meno. Terreno, pacciamatura ed esposizione cambiano molto il risultato.
- Freddo: è la temperatura minima a 2 metri da terra. Nelle notti serene e senza vento, al suolo può fare qualche grado in meno, e nei fondovalle più che in paese. Per questo segnaliamo le notti a 3 °C o meno.
- Limiti: è una previsione, e più il giorno è lontano meno è affidabile. La pioggia prevista può non arrivare, o arrivare altrove nel territorio.